Il Ministro Abodi ribadisce la contrarietà alle multiproprietà nel calcio

Il Ministro per lo sport e i giovani valuta la possibilità di affidare “competenze esclusive” sul tema alla Commissione indipendente per la verifica dell'equilibrio economico e finanziario delle società sportive professionistiche.

Categoria: Norme
Il Ministro Abodi ribadisce la contrarietà alle multiproprietà nel calcio

Il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, rispondendo oggi all’interrogazione dell’On. Marco Lacarra, ha ribadito oggi la propria posizione in relazione alla questione delle multiproprietà nel calcio professionistico.
Dopo aver ricordato il divieto per un medesimo soggetto di detenere partecipazioni di controllo in più società professionistiche, come stabilito dall’art. 16-bis delle Noif della FIGC, e la relativa disciplina transitoria fino alla stagione sportiva 2028-2029 per le situazioni preesistenti, il Ministro Abodi ribadisce che “qualsiasi eventuale revisione regolamentare, da me non auspicata, dovrebbe comunque garantire in modo rigoroso la tutela dei principi di lealtà sportiva, parità delle condizioni competitive, indipendenza delle società partecipanti, trasparenza degli assetti proprietari e certezza delle regole applicabili”. Al riguardo, il Ministro annuncia la possibilità di “proporre un allargamento a questo tema delle competenze esclusive attribuite alla Commissione indipendente per la verifica dell'equilibrio economico e finanziario delle società sportive professionistiche, a tutela dell'effettiva parità competitiva e della fiducia dei cittadini nelle competizioni sportive professionistiche”.

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